il Convegno

Poster Conferenza Economia della Felicità

 

 


La Conferenza si terrà a Firenze il 2 ottobre 2016 al teatro Verdi


Il film “Economia della Felicità” è diventato un progetto di mobilitazione mondiale.

Obiettivi della Conferenza dellEconomia della Felicità

 

L’obiettivo principale della conferenza e della giornata di lavoro “L’Economia della Felicità” è di aumentare la consapevolezza riguardo alle verità nascoste dell’economia globale. Si vuole incoraggiare lo sviluppo di nuovi approcci dinsieme allattuale crisi ecologica, sociale ed economica.

In particolare ci si prefigge di:

    • Dare il via ad un dibattito informato sui temi della economia della crescita globale, in primo luogo i cosiddetti trattati di libero scambio che hanno determinato e determinano il passaggio di potere dai governi nazionali alle multinazionali o Big Corporation.
    • Raccogliere esempi concreti di progetti di localizzazione per esplorare un nuovo paradigma economico che beneficia le persone, le loro comunità e l’ecologia – piuttosto che le banche e le grandi aziende.
    •  Avviare uno studio sistemico e un dibattito sulle idee e le mode culturali che hanno portato nellepoca moderna allegemonia delleconomico e del monetario su gli altri aspetti della vita. Solo un analisi accurata delle radici culturali del mito della crescita globale, può portarci ad invertire radicalmente la tendenza perché in realtà un altro mondo è possibile, anzi necessario.
    •  Esplorare i programmi di gruppi e organizzazioni locali rispetto al passaggio da globale a locale e rivitalizzare le economie e comunità
    • Condividere strategie efficaci per un cambiamento sistemico. Questo deve passare per cambiamenti di politica attraverso leggi, tasse e sussidi che penalizzino il commercio e leconomia   globale per favorire il locale, lecologico, le comunità di territorio.
    • Contribuire alla costruzione di un movimento internazionale forte a favore del cambiamento da globale a locale, attraverso il International Alliance for Localization (IAL) ed altre piattaforme condivise.

 

 Comunicazione per  i convegnisti:  vedi pagina “Info di utilità“.

partecipa


Le modalità per partecipare alla conferenza sono:

Ingresso a offerta libera. Con la donazione minima di 10 euro puoi garantirti un posto a sedere e prenotare il pranzo al sacco con un cestino biologico a km zero, sano, buono e attento alle scelte e esigenze alimentari di tutti, preparato con prodotti naturali di agricoltura contadina locale. Per dettagli e maggiori informazioni qui.

 

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Programma della Conferenza Internazionale Economia della Felicità del 2 ottobre

 

La conferenza si svolge dal mattino alla sera e sarà un’opportunità di prendere parte al movimento di cambiamento da globale a locale e condividere e discutere le strategie necessarie per allontanarsi da un’economia della crescita guidata dalle multinazionali e muoversi verso economie locali al servizio delle persone e del pianeta. Allo stesso tempo sarà un’occasione per scoprire le iniziative che hanno luogo in tutto il mondo, fonti d’ispirazione per riappropriarsi delle nostre economie, comunità ed ambienti naturali.

La conferenza darà voce a pensatori d’eccezione, dall’Italia e dal mondo. Il programma include presentazioni, discorsi, discussioni, workshop il cui scopo è quello di essere di ispirazione e di favorire il pensiero critico. Sarà inoltre previsto spazio per condivisione e scambi aperti e interattivi.

Le precedenti sette edizioni hanno avuto tutte un enorme successo. Sono state accolte come un antidoto contro la rabbia, la chiusura mentale e la disperazione e sono state descritte come fonte di ispirazione e di aperture mentale.

 

scarica il Programma della Conferenza vai al dettaglio del Programma

 

Speakers Stranieri:

 

Helena Norberg-Hodge (president di Local Futures, autore del libro Ancient Futures tradotto in 42 lingue e regista del film L’Economia della Felicità- Right Livelihood award, Goi Peace Award )

Serge Latouche Economista e filosofo francese. Professore  emerito di Economia- Université Paris-Sud

Vandana  Shiva – Right Livelihood award, fondatrice e presidente di Navdanya International.

Rob Hopkins,  fondatore del Transition movement (UK) http://www.transitionnetwork.org   (via Skype)

Manish Jain, (India) coordinatore di Shikshantar: The Peoples’ Institute for Rethinking Education and Development, e co-fondatore di Swaraj University, dedicato a rigenerare la cultura, l’economia e l’ecologia locale. Autore di vari libri che riguardano l’economia del dono, la descolarizzazione, i concetti di comunità e gli strumenti per un dialogo profondo tra culture.

Camila Moreno, (Brasil) lavora con i movimenti sociali in Brasile e America Latina con riguardo all’impatto ambientale nella regione delle biotecnologie e dell’agrobusiness. Il suo impegno e i suoi scritti recentemente si sono focalizzati sugli impatti territoriali della politiche di sviluppo e anche sugli impatti della così detta green economy.

Michael  Shuman (USA) direttore di ricerca e di sviluppo economico al Business Alliance for Local Living Economies (BALLE), ricercatore al Post Carbon Institute. E autore di Local Dollars, Local Sense, e guida vari gruppi di sviluppo comunitario in varie località americane. https://bealocalist.org/michael-schuman

 

Speakers Italiani:

 

Mauro Bonaiuti, economista – Università di Torino. Tra i promotori della Rete italiana di Economia Solidale RES e tra i fondatori dell’Associazione per la decrescita.

Gianni Tamino,  Università di Padova

Rossano Ercolini, Presidente Rifiuti Zero Europe Goldman prize 2013

Diego Fusaro, filosofo –Università  Vita e Salute San Raffaele

Giuliana  Mieli, filosofa – psicologa clinica, psicoterapeuta , “la cura  affettiva   come  fondamento della società  sana“

Giannozzo Pucci,   Editore, ambientalista

Mauro Scardovelli, giurista, Università di Genova, psicoteraupeuta, musicista, fondatore Alef biodinamica Umanista

Thomas Torelli, regista, autore del pluripremiato film Un altro mondo

Maria Gabriella Calderano, Università di Pisa e Gandhi Foundation,” L’Economia Non violenta di Gandhi e Kumarappa”

Maurizio Pallante, Movimento Decrescita Felice

 


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